Test Disgrafia: Come Funziona la Diagnosi e Quando Farla
Test Disgrafia: come funziona la valutazione, quando farla, chi la esegue e cosa aspettarsi. Guida completa per genitori.
Tuo figlio scrive male e ti stai chiedendo se sia il caso di fare un test per la disgrafia?
La valutazione è il primo passo per capire se le difficoltà di scrittura sono legate a un Disturbo Specifico dell'Apprendimento o ad altre cause. Ma come funziona esattamente? Quando è il momento giusto? E soprattutto: cosa fare dopo la diagnosi?
In questa guida scopri tutto sul test per la disgrafia: come si svolge, chi lo esegue, quali strumenti vengono utilizzati e quali sono i passi da compiere una volta ottenuta la diagnosi.
Molti genitori si accorgono che qualcosa non va quando la scrittura del figlio resta illeggibile nonostante gli sforzi. La maestra segnala difficoltà, i compiti diventano una battaglia, il bambino si rifiuta di scrivere.
A questo punto sorge la domanda: è solo "brutta calligrafia" o c'è qualcosa di più?
Il test per la disgrafia serve proprio a rispondere a questa domanda. Una valutazione professionale che distingue una semplice immaturità grafica da un vero Disturbo Specifico dell'Apprendimento.
Ecco cosa troverai in questa guida:
Cos'è il Test per la Disgrafia
Il test per la disgrafia è una valutazione professionale che serve a verificare se le difficoltà di scrittura di un bambino sono riconducibili a un Disturbo Specifico dell'Apprendimento (DSA).
Ma cosa significa fare una diagnosi di disgrafia?
Significa sottoporre il bambino a una serie di prove standardizzate che misurano oggettivamente la qualità della sua scrittura. Non si tratta di un'opinione soggettiva ("scrive male"), ma di una valutazione scientifica che confronta le prestazioni del bambino con quelle attese per la sua età.
Il test per la disgrafia valuta:
- Leggibilità: quanto è comprensibile ciò che scrive
- Velocità: quanto tempo impiega a scrivere
- Fluidità del tratto: quanto è scorrevole il gesto grafico
- Organizzazione spaziale: come gestisce lo spazio sul foglio
- Qualità del segno: pressione, dimensioni, proporzioni delle lettere
Attenzione: il test per la disgrafia non misura l'intelligenza. Un bambino può essere brillantissimo e avere una disgrafia severa. Le due cose non sono correlate.
La diagnosi di disgrafia serve a:
- Dare un nome alle difficoltà (e togliere l'etichetta di "pigro" o "svogliato")
- Ottenere le tutele scolastiche previste dalla legge
- Capire su quali aree intervenire
- Costruire un percorso personalizzato
Quando Fare il Test per la Disgrafia
Quando è il momento giusto per fare il test per la disgrafia?
La diagnosi di disgrafia può essere effettuata a partire dalla fine della seconda elementare, quando il bambino ha circa 7-8 anni. Prima di questo momento la scrittura non è ancora automatizzata e le difficoltà potrebbero essere legate alla normale fase di apprendimento.
Tuttavia, ci sono segnali precursori che possono comparire già in età prescolare e che meritano attenzione:
💒 Segnali in età prescolare (3-5 anni):
- Si approccia con grande sforzo alle attività grafiche
- Non rispetta i margini quando colora
- È impacciato nell'impugnare matita o pennarello
- È incerto sulla scelta della mano (destra/sinistra) con cui disegnare
- È approssimativo nei lavori di precisione (ritagliare, incollare)
- Rifiuta le attività che richiedono disegno o pregrafismo
📚 Segnali in età scolare (6-10 anni):
- Scrittura illeggibile nonostante l'esercizio
- Estrema lentezza nello scrivere
- Fatica fisica durante la scrittura (dolore alla mano)
- Postura scorretta e impugnatura rigida
- Grande differenza tra capacità orale e scritta
- Rifiuto crescente dei compiti scritti
Se riconosci questi segnali, non aspettare la fine della seconda elementare per preoccuparti. Puoi già consultare uno specialista per un primo confronto, anche se la diagnosi formale arriverà più avanti.
Importante: intervenire presto fa la differenza. Anche se la diagnosi di disgrafia arriva in seconda elementare, i segnali precoci permettono di attivare percorsi di potenziamento che possono prevenire o ridurre le difficoltà.
Chi Esegue la Valutazione
La diagnosi di disgrafia non può essere fatta dal pediatra o dalla maestra. Richiede un'équipe multidisciplinare di specialisti.
Chi compone l'équipe per la valutazione della disgrafia:
Neuropsichiatra Infantile: È il medico che coordina la valutazione. Raccoglie l'anamnesi (storia del bambino), conduce i test cognitivi e formula la diagnosi finale. È l'unico che può firmare la certificazione DSA valida ai fini scolastici.
Terapista della Neuro e Psicomotricità dell'Età Evolutiva (TNPEE): Valuta gli aspetti grafo-motori, la coordinazione, la postura, l'impugnatura. È lo specialista che osserva "come" il bambino scrive.
Logopedista: Valuta gli aspetti linguistici della scrittura e può intervenire quando la disgrafia si associa ad altri disturbi (disortografia, dislessia).
Psicologo: Valuta il profilo cognitivo, esclude altre cause delle difficoltà, indaga eventuali componenti emotive.
Dove fare la valutazione:
La diagnosi deve essere effettuata da un centro autorizzato a rilasciare certificazioni DSA valide ai fini scolastici. Può essere:
- Il Servizio di Neuropsichiatria Infantile della ASL (gratuito ma con liste d'attesa lunghe)
- Un centro privato accreditato dalla Regione
⚠️ Attenzione: non tutti i centri privati possono rilasciare certificazioni valide. Verifica sempre che il centro sia autorizzato dalla tua Regione.
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👉 Prenota la consulenza gratuitaCome Si Svolge il Test per la Disgrafia
Come si svolge concretamente la valutazione per la disgrafia? Il percorso si articola in più fasi.
FASE 1 — Raccolta Anamnestica
Il primo incontro è con il Neuropsichiatra Infantile, che raccoglie tutte le informazioni sulla storia del bambino: sviluppo motorio e linguistico, percorso scolastico, difficoltà segnalate da insegnanti e genitori, eventuali familiarità con DSA.
FASE 2 — Osservazione Informale
Prima dei test veri e propri, lo specialista osserva il bambino in un contesto non strutturato: come impugna lo strumento grafico, che postura assume, come si comporta quando disegna o scrive liberamente, quanto è fluido o faticoso il gesto.
FASE 3 — Somministrazione dei Test Standardizzati
Il bambino viene sottoposto ai test per la disgrafia veri e propri. Sono prove con punteggi standardizzati che permettono un confronto oggettivo con i valori normativi per età.
FASE 4 — Valutazione Cognitiva
Per escludere che le difficoltà siano dovute a ritardo cognitivo, viene somministrato un test di intelligenza (di solito la WISC). La disgrafia, come tutti i DSA, si diagnostica solo in presenza di intelligenza nella norma.
FASE 5 — Restituzione e Diagnosi
Al termine del percorso, l'équipe restituisce ai genitori: la diagnosi (presenza o assenza di disgrafia), il profilo funzionale del bambino (punti di forza e debolezza), indicazioni per la scuola e per l'intervento.
L'intero percorso richiede generalmente 2-4 incontri distribuiti su alcune settimane.
I Test Utilizzati: BHK, DGM-P e Altri
Quali sono i test per la disgrafia più utilizzati in Italia? Ecco i principali strumenti di valutazione.
Test BHK (Scala Sintetica per la Valutazione della Scrittura in Età Evolutiva)
È il test più diffuso per la diagnosi di disgrafia. Valuta la scrittura attraverso 13 parametri che analizzano: dimensione delle lettere, inclinazione, spazio tra le parole, collegamenti tra le lettere, qualità complessiva del tratto.
Il bambino deve copiare un testo per 5 minuti. Il risultato viene confrontato con i valori normativi per età.
Test DGM-P (Valutazione delle Difficoltà Grafo-Motorie e Posturali)
Questo test va oltre la scrittura e valuta anche: la postura durante la scrittura, l'impugnatura dello strumento grafico, la tensione muscolare, la coordinazione occhio-mano.
È particolarmente utile per capire le cause delle difficoltà e orientare l'intervento.
Scala di Ajuriaguerra
Un altro strumento classico che valuta la disgrafia attraverso l'analisi di: forma delle lettere, dimensione, inclinazione, continuità del tratto, organizzazione spaziale.
Cosa misurano questi test:
In sintesi, i test per la disgrafia valutano tre macro-aree:
- Fluidità e velocità: quanto è scorrevole il gesto grafico e quanto tempo richiede
- Costruzione dei grafemi: come vengono formate le lettere e come si collegano tra loro
- Organizzazione spaziale: come le lettere si distribuiscono nel rigo e nel foglio
Il risultato non è solo "disgrafico sì/no", ma un profilo dettagliato che mostra quali aspetti sono compromessi e in che misura.
Test Disgrafia Online: Funzionano?
Cercando "test disgrafia online" si trovano diversi questionari gratuiti. Ma funzionano davvero?
Cosa sono i test online:
Sono questionari che i genitori compilano rispondendo a domande sulle difficoltà del figlio. Alcune piattaforme offrono anche giochi interattivi che valutano abilità correlate alla scrittura.
❌ I limiti dei test disgrafia online:
- Non osservano la scrittura reale: Un test online non può vedere come tuo figlio impugna la penna, che postura assume, quanto preme sul foglio.
- Si basano sulla percezione del genitore: Le risposte sono soggettive. Potresti sottovalutare o sovrastimare le difficoltà.
- Non hanno valore diagnostico: Nessun test online può certificare una disgrafia. Non è valido per la scuola né per ottenere il PDP.
- Non forniscono un profilo completo: Non distinguono tra disgrafia, disortografia, o altre difficoltà. Non identificano le cause.
✓ Quando possono essere utili:
- Come primo orientamento per capire se vale la pena approfondire
- Per raccogliere osservazioni da portare allo specialista
- Per monitorare nel tempo alcuni aspetti
Il verdetto:
I test disgrafia online possono essere un punto di partenza, ma non sostituiscono in alcun modo una valutazione professionale. L'unico modo per avere una diagnosi di disgrafia è una valutazione completa con un'équipe specializzata.
Dopo la Diagnosi: E Adesso?
Hai fatto il test, la diagnosi di disgrafia è arrivata. E adesso?
Molti genitori si fermano qui: ottengono la certificazione, la portano a scuola, attivano il PDP. Fine.
Ma la diagnosi è solo l'inizio, non la fine del percorso.
Cosa succede subito dopo la diagnosi:
1. Certificazione DSA — Ricevi un documento ufficiale che certifica la disgrafia. Questo documento ha validità ai fini scolastici.
2. Consegna alla scuola — Porti la certificazione a scuola. La scuola ha l'obbligo di attivare un Piano Didattico Personalizzato (PDP).
3. PDP — Il PDP prevede strumenti compensativi (computer, tempo aggiuntivo) e misure dispensative (meno scrittura richiesta). Sono tutele importanti.
⚠️ Ma il PDP basta?
No. Il PDP è una tutela, non una soluzione.
Permette a tuo figlio di essere valutato per quello che sa, non per come scrive. Ma non risolve la disgrafia. Non lo rende autonomo. Non elimina la fatica. Con il solo PDP, tuo figlio dipenderà sempre dagli strumenti compensativi.
La vera domanda:
La domanda da farti non è "quali strumenti compensativi ottenere", ma "come posso aiutare mio figlio a diventare autonomo".
Esistono due approcci:
Approccio compensativo:
Aggira le difficoltà con strumenti esterni. Il bambino impara a convivere con la disgrafia usando supporti tecnologici. Funziona, ma crea dipendenza.
Approccio risolutivo:
Lavora sulle cause della disgrafia. Attraverso un metodo che rispetta come funziona il cervello del bambino, le difficoltà si riducono alla radice. Il bambino diventa progressivamente autonomo.
La diagnosi ti dice che tuo figlio è disgrafico. Ma cosa fai con quella diagnosi dipende da te.
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👉 Prenota la consulenza gratuitaFAQ sul Test Disgrafia
A che età si può fare il test per la disgrafia?
La diagnosi di disgrafia può essere effettuata dalla fine della seconda elementare, quando il bambino ha circa 7-8 anni. Prima di questa età la scrittura non è ancora automatizzata e le difficoltà potrebbero essere normali.
Quanto costa il test per la disgrafia?
Se effettuato presso la ASL, è gratuito ma con liste d'attesa che possono superare i 6-12 mesi. Presso centri privati accreditati il costo varia generalmente tra 200€ e 500€ per la valutazione completa.
Quanto dura la valutazione per la disgrafia?
L'intero percorso diagnostico richiede generalmente 2-4 incontri distribuiti su alcune settimane. Ogni incontro dura circa 1-2 ore.
Il test disgrafia online è affidabile?
No. I test online possono dare un'indicazione di massima, ma non hanno valore diagnostico. Solo una valutazione professionale può certificare la disgrafia.
Chi può fare la diagnosi di disgrafia?
La diagnosi deve essere effettuata da un'équipe multidisciplinare che include almeno un Neuropsichiatra Infantile. Il centro deve essere autorizzato a rilasciare certificazioni DSA valide.
Cosa succede se il test conferma la disgrafia?
Ricevi una certificazione DSA da consegnare alla scuola. La scuola attiva un Piano Didattico Personalizzato (PDP) con strumenti compensativi e misure dispensative. Ma la certificazione è solo l'inizio: serve anche un percorso per aiutare tuo figlio a superare le difficoltà.
La disgrafia si vede dalla risonanza magnetica?
No. La disgrafia non si diagnostica con esami strumentali come risonanza o TAC. Si diagnostica attraverso test specifici che valutano la scrittura e le abilità grafo-motorie.
Conclusione — Il Test è Solo il Primo Passo
Ora sai come funziona il test per la disgrafia: quando farlo, chi lo esegue, come si svolge, quali strumenti vengono utilizzati.
La diagnosi di disgrafia è importante. Dà un nome alle difficoltà di tuo figlio, toglie l'etichetta di "pigro", apre la strada alle tutele scolastiche.
Ma il test è solo il primo passo.
La vera sfida inizia dopo: costruire un percorso che non si limiti a compensare le difficoltà, ma che aiuti tuo figlio a superarle.
Se vuoi capire qual è il passo successivo per la situazione specifica di tuo figlio, prenota una consulenza gratuita. Insieme valuteremo il quadro completo e capiremo quale percorso può portarlo all'autonomia.
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