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Dislessia e Inglese: Come Superare il Problema

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Dislessia e inglese - perché è difficile e come superare il problema

Dislessia e inglese: perché i dislessici faticano con l'inglese? Scopri le cause, le soluzioni (oltre l'esonero) e come imparare l'inglese con la dislessia.

«Mio figlio va bene in italiano, ma con l'inglese è un disastro.»

Se ti riconosci in questa frase, non sei solo. La combinazione dislessia e inglese è una delle più problematiche — e c'è un motivo preciso.

L'inglese è una delle lingue più difficili al mondo per un dislessico. Non perché i dislessici siano meno intelligenti, ma perché l'inglese è una lingua "opaca" — le regole tra come si scrive e come si pronuncia sono caotiche.

In questo articolo ti spiego perché succede, cosa puoi fare (oltre a chiedere l'esonero), e come tuo figlio può davvero imparare l'inglese.

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Perché l'inglese è un incubo per i dislessici

Non è un caso che tuo figlio vada meglio in italiano che in inglese. C'è una ragione scientifica.

L'inglese è una lingua opaca. Significa che la relazione tra lettere e suoni è irregolare, imprevedibile, piena di eccezioni.

Pensa a queste parole inglesi:

  • "through", "though", "thought", "tough" — stesse lettere, suoni completamente diversi
  • "read" (presente) e "read" (passato) — stessa scrittura, pronuncia diversa
  • "knight" — la metà delle lettere non si pronuncia

Per un cervello dislessico, che già fatica con la decodifica, questo è un incubo.

L'italiano invece è una lingua trasparente: ogni lettera corrisponde (quasi sempre) a un suono. "Casa" si legge come si scrive.

Ecco perché molti dislessici sembrano "guariti" in italiano ma crollano con l'inglese.

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Italiano vs Inglese: la differenza che spiega tutto

Guardiamo i numeri:

Lingua Trasparenza Regole
Italiano 99% Poche eccezioni
Spagnolo 95% Molto prevedibile
Tedesco 85% Abbastanza logico
Francese 70% Molte eccezioni
Inglese 40% Caos totale

L'inglese ha oltre 1.100 modi diversi di rappresentare i suoi 44 suoni. È la lingua europea più difficile da leggere.

Non sorprende che i paesi anglofoni abbiano tassi di dislessia diagnosticata molto più alti dell'Italia: non perché ci siano più dislessici, ma perché la lingua li mette più in difficoltà.

Un dislessico italiano può "cavarsela" più a lungo prima di essere scoperto. Un dislessico inglese o americano ha problemi evidenti fin da subito.

→ Approfondimento: Cos'è la dislessia e come funziona

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Esonero e dispensa: soluzione o trappola?

Quando un ragazzo dislessico fatica con l'inglese, la scuola propone due opzioni:

Dispensa dalla forma scritta

Il ragazzo studia inglese ma viene valutato solo sull'orale.

Esonero totale

Il ragazzo non studia inglese affatto.

Sembrano soluzioni. Ma lo sono davvero?

La dispensa può essere utile come misura temporanea. Ma se diventa permanente, il ragazzo non imparerà mai a leggere e scrivere in inglese.

L'esonero è ancora più problematico:

  • Preclude l'accesso a molte università
  • Limita le opportunità lavorative
  • Nel mondo globalizzato, l'inglese è ovunque

La domanda è sempre la stessa: questa soluzione sta aiutando mio figlio a diventare autonomo o sta creando una dipendenza (o un'esclusione)?

Gli strumenti compensativi e le dispense possono essere un ponte. Ma non dovrebbero essere la destinazione.

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Come imparare l'inglese con la dislessia

La buona notizia: i dislessici possono imparare l'inglese. Ma non con i metodi tradizionali.

Cosa NON funziona:

  • Memorizzare liste di vocaboli
  • Studiare regole grammaticali astratte
  • Ripetere, ripetere, ripetere (senza capire)
  • Leggere testi troppo difficili

Cosa funziona:

  • Approccio visivo — associare parole a immagini, non a traduzioni
  • Apprendimento multisensoriale — vedere, sentire, toccare, fare
  • Contesto prima delle regole — capire il significato prima della grammatica
  • Inglese parlato prima di quello scritto — sfruttare i punti di forza

Il cervello dislessico impara diversamente. Serve un metodo diverso.

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Il metodo visivo per l'inglese

I dislessici pensano per immagini. Questo è un vantaggio enorme per imparare le lingue — se usato correttamente.

Il metodo tradizionale:

"Dog" = "Cane" (traduzione)

Il metodo visivo:

"Dog" = 🐕 (immagine diretta)

La differenza è fondamentale. Con il metodo tradizionale, il cervello deve:

  1. Leggere "dog"
  2. Tradurre in italiano
  3. Pensare al concetto

Con il metodo visivo:

  1. Leggere "dog"
  2. Vedere il concetto

Un passaggio in meno. E per un cervello dislessico, ogni passaggio in meno è una vittoria.

DysWay applica questo principio: usare il pensiero visivo come acceleratore, non come ostacolo.

Scopri il metodo DysWay

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Inglese scritto vs inglese parlato

Ecco un segreto che pochi conoscono: molti dislessici sono bravissimi con l'inglese parlato.

Perché? Perché l'inglese parlato bypassa il problema della lettura. Si impara ascoltando, ripetendo, comunicando.

Molti dislessici che "non sanno l'inglese" in realtà:

  • Capiscono film e serie TV in inglese
  • Cantano canzoni inglesi
  • Comunicano benissimo all'estero

Il problema non è l'inglese. È l'inglese scritto.

Questo suggerisce una strategia: partire dall'orale, costruire confidenza, poi affrontare lo scritto con metodi specifici.

Non il contrario (come fa la scuola italiana).

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Cosa possono fare i genitori

Se tuo figlio è dislessico e fatica con l'inglese, ecco cosa puoi fare:

1. Non accettare l'esonero come unica soluzione
È una scorciatoia che costa cara nel lungo periodo.

2. Esponi tuo figlio all'inglese parlato
Film, serie, canzoni, videogiochi in inglese. Senza pressione.

3. Evita la memorizzazione forzata
Liste di vocaboli e regole grammaticali non funzionano.

4. Cerca un metodo visivo e multisensoriale
Il cervello dislessico impara diversamente. Serve un approccio diverso.

5. Lavora prima sulle basi
Se tuo figlio fatica ancora con la lettura in italiano, parti da lì. Risolvere le difficoltà di base rende tutto più facile — anche l'inglese.

→ Approfondimento: Dislessia trattamenti: cosa funziona davvero

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FAQ su Dislessia e Inglese

Perché mio figlio va bene in italiano ma male in inglese?

L'italiano è una lingua trasparente (si legge come si scrive), l'inglese è opaco (regole caotiche). Per un dislessico, questa differenza è enorme.

L'esonero dall'inglese è una buona idea?

Come soluzione temporanea può dare sollievo, ma a lungo termine limita le opportunità. Meglio cercare un metodo che permetta di imparare davvero.

I dislessici possono imparare l'inglese?

Assolutamente sì. Ma servono metodi diversi da quelli tradizionali: approccio visivo, multisensoriale, partendo dall'orale.

Qual è il metodo migliore per insegnare inglese a un dislessico?

Un metodo visivo che sfrutti i punti di forza del cervello dislessico invece di combatterli. Immagini invece di traduzioni, contesto invece di regole astratte.

Mio figlio dovrebbe studiare altre lingue straniere?

Le lingue più trasparenti (spagnolo, tedesco) sono generalmente più accessibili. Ma con il metodo giusto, anche l'inglese è possibile.

Conclusione — L'inglese è possibile, con il metodo giusto

Ora sai perché la combinazione dislessia e inglese è così problematica.

L'inglese è una lingua opaca, caotica, piena di eccezioni. Per un cervello dislessico, è la tempesta perfetta.

Ma questo non significa arrendersi. Significa cambiare approccio.

L'esonero non è l'unica strada. Esistono metodi che funzionano — metodi visivi, multisensoriali, che rispettano come funziona davvero la mente dislessica.

Il primo passo è risolvere le difficoltà di base. Poi l'inglese (e tutto il resto) diventa più accessibile.

→ Leggi le testimonianze di chi ci è riuscito

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