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Dislessia e Aggressività: Perché Tuo Figlio è Arrabbiato (e Come Aiutarlo Davvero)

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 Dislessia e Aggressività: Perché tuo figlio è arrabbiato (e cosa puoi fare per aiutarlo davvero).

Se tuo figlio dislessico mostra comportamenti aggressivi, scoppi di rabbia o atteggiamenti oppositivi, non è colpa sua. E non è nemmeno un problema di educazione.

Le ricerche mostrano che fino al 50% dei bambini dislessici presenta disturbi del comportamento. Ma la buona notizia è che esiste una causa precisa — e una soluzione.

Molti genitori si trovano a gestire una situazione difficile: da un lato le difficoltà scolastiche del figlio, dall'altro comportamenti che non riconoscono.

Scatti di rabbia. Rifiuto di fare i compiti. Risposte aggressive. A volte persino violenza verbale o fisica. E la domanda che ti tormenta è sempre la stessa: "Perché mio figlio è così arrabbiato?"

La risposta potrebbe sorprenderti. E potrebbe cambiare tutto.

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Il Collegamento tra Dislessia e Aggressività

Il legame tra dislessia e comportamenti aggressivi è stato studiato approfonditamente dalla ricerca scientifica. I dati sono chiari:

COSA DICONO LE RICERCHE:

  • 50% dei bambini dislessici presenta anche un disturbo del comportamento (Ackerman e Dykman)
  • 80% dei bambini con DSA mostra problemi nelle relazioni sociali (Hazel, Schumaker, 1988)
  • I bambini dislessici hanno livelli di stress significativamente più alti rispetto ai coetanei (Alexander-Passe, 2008)
  • Mostrano maggiori difficoltà emotive tra cui rabbia, oppositività e isolamento (AID, 2010)

Ma perché questa correlazione? La risposta sta in una parola: frustrazione.

La teoria della frustrazione-aggressività di Dollard e Miller spiega che quando una persona è ripetutamente frustrata nel raggiungere i propri obiettivi, l'aggressività emerge come risposta naturale.

E un bambino dislessico vive la frustrazione ogni singolo giorno a scuola.

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Il Ciclo della Frustrazione

Per capire l'aggressività di tuo figlio, devi prima capire cosa vive ogni giorno. Immagina questa scena:

Ore 8:30 — La maestra chiede di leggere ad alta voce.
Tutti i compagni leggono fluentemente. Tuo figlio balbetta, si blocca, perde il filo. Sente le risatine. Si sente stupido.

Ore 10:00 — Dettato.
Mentre gli altri scrivono, lui è ancora alla prima frase. La maestra dice "più veloce". Ma non può andare più veloce. Si sente inadeguato.

Ore 12:00 — Verifica.
Non riesce a leggere le domande in tempo. Consegna mezzo foglio bianco. Un altro fallimento.

Ore 16:00 — A casa.
I compiti. Altre ore di frustrazione. E quando esplode, tu pensi che sia "maleducato".

Questo ciclo si ripete ogni singolo giorno, per mesi, per anni. Il bambino accumula frustrazione, senso di inadeguatezza, vergogna.

E ad un certo punto, quella frustrazione deve uscire. Spesso esce come rabbia.

Il punto chiave: L'aggressività non è il problema. L'aggressività è il sintomo. Il problema è la frustrazione causata dalle difficoltà scolastiche non risolte.

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Come Si Manifesta l'Aggressività nei Bambini Dislessici

L'aggressività nei bambini dislessici può manifestarsi in modi diversi. Riconosci qualcuna di queste situazioni?

PATTERN 1: "BOMBA A OROLOGERIA"

Il bambino si trattiene tutto il giorno a scuola, sembra passivo e tranquillo. Ma appena torna a casa, esplode. Urla, piange, lancia oggetti, rifiuta di fare i compiti. La casa diventa lo sfogo di tutta la frustrazione accumulata.

PATTERN 2: "RIBELLE A SCUOLA"

Il bambino manifesta aggressività anche in classe. Litiga con i compagni, sfida gli insegnanti, rifiuta di seguire le regole. Viene etichettato come "problematico" o "oppositivo". Ma sta solo cercando di difendersi dalla frustrazione.

PATTERN 3: "EVITATORE"

Il bambino evita qualsiasi situazione che potrebbe causare frustrazione. Finge di stare male per non andare a scuola. Dice "non mi interessa" quando in realtà soffre. Si isola dai compagni. L'aggressività è rivolta verso se stesso.

In tutti questi casi, il comportamento problematico è una reazione di difesa. Il bambino non sa come gestire la frustrazione, quindi la esprime nell'unico modo che conosce.

E spesso, quel comportamento viene frainteso.

Cosa pensano gli altri Cosa sente il bambino
"È pigro, non si impegna" "Mi impegno tantissimo ma non ci riesco"
"È maleducato" "Sono frustrato e nessuno mi capisce"
"Non ha rispetto per le regole" "Le regole sono fatte per farmi fallire"
"Non gli interessa niente" "Mi interessa troppo, per questo soffro"
"È aggressivo" "Sono disperato"

Riconosci tuo figlio in queste descrizioni?

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Perché la Punizione Non Funziona

Quando un bambino mostra comportamenti aggressivi, la reazione istintiva è punirlo. Ma nel caso dei bambini dislessici, la punizione è spesso controproducente.

Perché?

Perché la punizione non elimina la causa del comportamento. Il bambino continuerà a vivere la frustrazione scolastica ogni giorno. E quella frustrazione continuerà a trasformarsi in rabbia.

COSA NON FUNZIONA:

  • Più compiti/ripetizioni → Più frustrazione → Più aggressività
  • Punizioni per i comportamenti → Si sente ancora più incompreso → Più rabbia
  • Confronti con i compagni → Senso di inadeguatezza → Chiusura o esplosioni
  • Psicoterapia senza risolvere il problema scolastico → Si lavora sul sintomo, non sulla causa

Molti genitori, in buona fede, peggiorano la situazione. Lezioni di recupero pomeridiane, rimproveri, punizioni per i voti bassi — tutto questo aumenta la pressione su un bambino che è già al limite.

La soluzione non è punire il comportamento. È eliminare la causa del comportamento.

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La Vera Soluzione: Eliminare la Fonte della Frustrazione

Se l'aggressività è causata dalla frustrazione scolastica, la soluzione è una sola: eliminare quella frustrazione.

Non gestirla. Non compensarla. Eliminarla.

Come? Aiutando tuo figlio a superare le difficoltà di lettura e studio che causano la frustrazione.

COSA SUCCEDE QUANDO UN BAMBINO SUPERA LE DIFFICOLTÀ:

  • Riesce a leggere → Non si sente più stupido davanti ai compagni
  • Riesce a studiare da solo → Non dipende più da nessuno
  • Prende voti migliori → La sua autostima cresce
  • Non fallisce più ogni giorno → La frustrazione scompare
  • La frustrazione scompare → L'aggressività non ha più motivo di esistere

Questo è esattamente quello che fa il Metodo DysWay: invece di "gestire" le difficoltà con strumenti compensativi (che non eliminano la frustrazione), insegna al bambino a leggere e studiare nel modo in cui il suo cervello funziona naturalmente.

I risultati?

  • In 3-4 settimane: primi miglioramenti nella lettura, il bambino inizia a sentirsi capace
  • In 6-8 settimane: progressi significativi, diminuzione della frustrazione
  • In 3 mesi: autonomia completa, il bambino studia da solo senza supporti

E quando la frustrazione scompare, i comportamenti aggressivi si riducono naturalmente — senza bisogno di punizioni, psicoterapia o farmaci.

Nota importante: In alcuni casi, i comportamenti aggressivi possono avere cause multiple. Ma se la dislessia non trattata è una delle cause principali, risolvere le difficoltà scolastiche avrà un impatto significativo sul comportamento.

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Conclusione: Non Punire il Sintomo, Risolvi la Causa

Se tuo figlio dislessico mostra comportamenti aggressivi, scoppi di rabbia o atteggiamenti oppositivi, ora sai perché: sta lottando con una frustrazione enorme che non sa come gestire.

Non è "cattivo". Non è "maleducato". Non ha bisogno di punizioni o rimproveri. Ha bisogno che qualcuno elimini la fonte della sua frustrazione.

La buona notizia? Quella frustrazione può essere eliminata. Le difficoltà di lettura e studio che la causano possono essere superate. E quando succede, non solo i voti migliorano — migliora tutta la vita del bambino.

Meno frustrazione. Meno rabbia. Più serenità. Più autostima. Un bambino che finalmente si sente capace.

Questo è possibile. E se vuoi scoprire come, il primo passo è una consulenza gratuita.

Domande Frequenti

Mio figlio ha bisogno di uno psicologo?

Se l'aggressività è principalmente legata alla frustrazione scolastica, risolvere le difficoltà di apprendimento può essere sufficiente. Tuttavia, se ci sono altri fattori in gioco (traumi, problemi familiari, ecc.), un supporto psicologico può essere utile in parallelo.

Mio figlio potrebbe avere il disturbo oppositivo provocatorio (DOP)?

Il DOP è una diagnosi specifica che richiede una valutazione professionale. Tuttavia, molti bambini dislessici mostrano comportamenti "oppositivi" che sono in realtà risposte alla frustrazione, non un vero disturbo. Prima di cercare diagnosi comportamentali, vale la pena vedere se risolvere le difficoltà di apprendimento migliora anche il comportamento.

Quanto tempo ci vuole per vedere miglioramenti nel comportamento?

Molti genitori notano i primi cambiamenti nel comportamento già nelle prime settimane, quando il bambino inizia a sentirsi più capace. I miglioramenti più significativi si vedono tipicamente dopo 6-8 settimane, quando la frustrazione quotidiana inizia a diminuire sensibilmente.

Cosa posso fare nel frattempo per gestire la rabbia?

Evita punizioni eccessive, non confrontare tuo figlio con gli altri, riduci la pressione sui compiti, e soprattutto riconosci la sua frustrazione invece di giudicare il comportamento. Fagli capire che capisci quanto sia difficile per lui. Ma ricorda: queste sono soluzioni temporanee. La vera soluzione è eliminare la causa della frustrazione.

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