Bambino dislessico che legge fluentemente: chi dice che è impossibile?

La nostra società sembra dirci che un bambino dislessico è destinato all’insuccesso, prima a scuola e poi nel mondo del lavoro. Che effetto ti farebbe vedere un bambino dislessico che legge fluentemente? Probabilmente rimarresti sorpreso. 

Purtroppo ci sono molti pregiudizi attorno la dislessia e DSA che condizionano il modo in cui le persone vedono i dislessici e l’idea che i dislessici hanno di sé stessi.

In questo articolo ti farò vedere la dislessia con gli occhi di un dislessico, anzi, di una dislessica, che sarei io!

Cos’è la dislessia in un bambino?

Oggigiorno i sintomi della dislessia si possono notare e riconoscere nel bambino in età scolare, generalmente verso la seconda o terza elementare. A volte è possibile individuarli anche prima, ma è a scuola che questi sintomi si manifestano chiaramente.

La definizione scientifica di dislessia dice:

La dislessia fa parte dei Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) ed in particolare riguarda l’incapacità di leggere nel contesto di una intelligenza normale.

Quindi, la dislessia si riconosce quando un bambino perfettamente intelligente mostra difficoltà nella lettura e comprensione del testo, pur avendo un’età in cui dovrebbe aver imparato a leggere e comprendere. Se vuoi sapere come legge un dislessico, fai clic per vederlo con i tuoi occhi.

Un bambino dislessico che non legge e comprende bene rischia di restare indietro negli studi e di avere poche opportunità di successo nella vita.

I dislessici visti dalla legge italiana

In tanti si chiedono come tutelare i bambini dislessici, e per fortuna in Italia c’è la Legge 170 del 2010 che riconosce e definisce la dislessia e gli altri disturbi specifici di apprendimento, disgrafia, disortografia e discalculia, che possono presentarsi separatamente o insieme.

La legge punta a favorire il successo scolastico dei dislessici anche attraverso percorsi individualizzati e misure didattiche di supporto. Queste strategie di supporto sono gli strumenti compensativi e misure dispensative (ne parlo in questo articolo) e spettano di diritto agli studenti con una diagnosi di dislessia o altri DSA

Fonte: Pixabay.com


Dal mio punto di vista, la legge pone le basi normative per promuovere lo sviluppo delle potenzialità dei bambini e ragazzi dislessici. Ma all’atto pratico, queste buone intenzioni si perdono nel nulla…

La dislessia a scuola

Che significa che le buone intenzioni si perdono nel nulla? Te lo spiego portandoti tra i banchi di scuola. 

Come previsto dalla legge, gli studenti dislessici possono usare strumenti compensativi come il computer per scrivere e i programmi di sintesi vocale per ascoltare invece di leggere. 

Insomma, per tante persone i dislessici sono quelli che usano aggeggi strani e non sanno fare le cose da soli. Ecco perché è difficile immaginare un bambino dislessico che legge un libro in autonomia o scrive con carta e penna senza fare errori. 

Questa descrizione è molto cruda e diretta, ma riflette perfettamente quello che pensa la società di noi dislessici e dsa in generale. Ti assicuro che da ragazzina ho vissuto tutto questo sulla mia pelle… E non è stato di certo la sintesi vocale a salvarmi.

Se vogliamo vedere la faccenda con gli occhi di un dislessico, gli strumenti compensativi e dispensativi sono un “aiuto” esterno che sicuramente rassicura negli anni della scuola. Ma che succede dopo? 

Come sarà la vita di un adulto che ha difficoltà a leggere e scrivere? Come se la caverà sul lavoro e nelle relazioni?

I dislessici hanno le stesse opportunità degli altri?

Quando si parla di dislessia si parte dal preconcetto (sbagliato!) che i dislessici non siano capaci di rendersi totalmente indipendenti dagli strumenti compensativi e autonomi nell’affrontare lo studio.

Non ti ho ancora detto cosa è la dislessia VERAMENTE. La dislessia è una caratteristica che fa parte di noi e non si riduce all’incapacità di leggere e comprendere. 

La dislessia è un modo diverso di vedere il mondo, di percepire le cose e di pensare. Ed è un dono prezioso, perché grazie alla dislessia le persone dislessiche sono capaci di grande creatività e intuito.

La dislessia si manifesta nell’incapacità di leggere e di comprendere perché a noi dislessici viene insegnato un metodo di lettura e studio che non sono adatti a noi.

In poche parole ci forzano a leggere e studiare in un modo sbagliato per il funzionamento della nostra mente, che è come se ti obbligassero ad indossare un paio di scarpe di tre misure più piccole delle tue.

Quanto sarebbe faticoso indossarle e quanto sarebbe insostenibile utilizzarle per un lungo periodo?

Ecco… ora ci siamo capiti.

Noi dislessici abbiamo necessità del paio di scarpe del nostro numero come tutti gli altri, ossia di imparare il metodo specifico per noi, per leggere e comprendere facilmente.

Insomma, dobbiamo prendere una strada diversa, ma possiamo raggiungere gli stessi obiettivi degli altri (e magari fare anche meglio!). 

Un bambino dislessico può leggere? Sì!

I dislessici che trovano questa strada e la percorrono – da bambini o da grandi – diventano completamente autonomi nella lettura e nello studio. Ci sono molti studi scientifici che lo confermano.

Per me è stato proprio così: da ragazza dislessica in conflitto con sé stessa e con il mondo, sono diventata una donna capace di divorare libri, studiare sodo e ridefinire totalmente la mia vita.

Quello che posso aggiungere è che… tutto sta nel metodo. Un bambino dislessico non impara a leggere nel modo tradizionale, dall’oggi al domani, se non ha al suo fianco un tutor specializzato. Ma questo non è ancora abbastanza.

Perché un bambino dislessico possa leggere e studiare da solo, deve imparare un metodo che affronta le sue difficoltà alla radice, coinvolgendo emozioni, capacità di concentrazione, individuazione delle proprie risorse, utilizzo consapevole e fruttuoso dei propri talenti percettivi. 

Con i giusti stimoli e le strategie tarate su misura, tutti i dislessici possono imparare a leggere, studiare, memorizzare e migliorare le prestazioni scolastiche.

Se vuoi saperne di più, ti consiglio di scoprire quali risultati ha prodotto su di me – e su tanti altri dislessici- questo metodo specifico di lettura per dislessici. 

Leggi qui: https://www.dysway.it/metodo-di-studio/

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